"Napoli, sogno dei sogni" è un progetto che crede nella forza dell’arte e nell’energia delle bellezze di Napoli. Aiutaci a concretizzarlo!

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Présentation détaillée du projet

Napoli, sogno dei sogni" è il progetto che vi propongo con fiducia e che ho molto a cuore. Trae il nome dal titolo della mia raccolta di disegni su Napoli che ho intenzione di pubblicare in un libro grazie al vostro prezioso aiuto. Precisamente saranno 57 lavori, tutte opere in cui la meravigliosa città partenopea è protagonista assoluta. Opere in cui la città del Vesuvio viene celebrata per la sua magnificenza, il suo brio e la sua tempra.

 

Mi chiamo Christophe Mourey e sono un artista francese. Mi sono diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Rouen, ho vinto diversi premi e ho esposto in molte mostre. Originario di Parigi, vivo da anni a Napoli di cui mi sono subito innamorato, fin dalla mia prima visita. Dopo aver posato lo sguardo sul suo incanto, impossibile sarebbe stato per me non cercare di riprodurre la sua bellezza nei miei disegni.  

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Proprio per questo già nel 2009 ho realizzato il mio primo libro "Napoli Euforika – Il cuore" (Tullio Pironti Editore). Si tratta di una raccolta di 180 miei disegni realizzati fra il 2004 e il 2009 e poi disposti in ordine cronologico. Del libro furono stampate audacemente ben 3000 copie. Ogni opera che vi compare raffigura la Napoli vista, per l’appunto, attraverso gli occhi di un francese, filtrata dal mio sguardo. La parola Euforika è stata una scelta non casuale, filologicamente selezionata per indicare la mia reale intentio. Spiegare come in fondo l’euforia sia di Napoli e Napoli sia euforika nel senso greco dell’io porto bene intesa come compenetrazione di anima e corpo, di sostanzialità e determinazione, di un moto indotto dalla ribellione che tanto caratterizza la città.

Già da un primo sguardo emerge come i colori da me più usati siano il blu, il verde e il rosso che in fondo rappresentano anche la fusione fra la bandiera italiana e quella francese. Un po' come la stessa Napoli è un ibrido culturale. E affinché le due culture possano amalgamarsi al meglio ho messo umilmente a disposizione anche il mio disegno e la mia pittura. L'arte spesso sa essere un ponte migliore di quelli in cemento.

 

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Almeno io ci credo fermamente. L’arte del resto è stato il mio primo amore. Ho iniziato a disegnare quando ero solo un bambino. Avevo appena sei anni quando, in un giorno d’estate, per caso incontrai un uomo anziano che mi mostrò il suo taccuino di disegni dopo aver visto me intento a disegnare un gatto. All’epoca i miei nonni in Normandia già mi avevano fiduciosamente incoraggiato a coltivare la mia fresca passione per l’arte. Tuttavia fu in particolar modo da quel momento in poi che iniziai a sentirmi veramente spronato a disegnare qualsiasi cosa vedessi. Da allora non ho più abbandonato il mio sogno, soprattutto perché ho avuto la grande fortuna di incontrare lungo il mio percorso persone capaci di motivarmi.

 

Ho continuato sempre a disegnare ed è stata l'arte a modo suo a condurmi in Italia, un po' come una mano che guida la matita. Fino a quando, come raccontavo, sono poi arrivato a Napoli. Una città vorticosa, una specie di giardino inglese che riserva a ogni angolo una sorpresa graffiante. Io ho girato il mondo, ma non ho mai conosciuto una città come Napoli. Estremamente particolare, con un’incantevole baia che rende la città tanto simile a un palcoscenico su cui si svolge eternamente uno spettacolo dal vivo. Non c’è nulla di cui stupirsi se dunque ogni cosa, ogni gesto, ogni azione, ogni espressione e ogni emozione appaiano così squisitamente teatrali. Non potevo non innamorarmene. Perciò sono rimasto e oggi ci vivo. Per me Napoli è “l'ombelico del mondo”. Posso addirittura azzardarmi a dire di averla amata prima ancora di conoscerla. La possedevo infatti già negli occhi quando ero bambino e ricordo che sognavo strade strette che si inerpicavano su per quartieri cupi e misteriosi oppure allegri e coloratissimi. Quelle stesse stradine che ho poi ritrovato da adulto nella città partenopea quando vi sono venuto in visita la prima volta e ho scoperto che qui venivano chiamate “vicoli”. Quando troviamo un luogo in cui siamo in armonia, non abbiamo bisogno di cercare altro per essere felici. Un po’ come Monet, l’artista francese che curò un giardino davanti alla sua casa trascorrendo poi il resto della vita a disegnarne i dettagli. Ecco, Napoli per me è stata in questo senso un po’ il mio giardino. Un sogno d’infanzia che ha preso forma.

 

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Per questo negli anni mi sono messo di impegno per raffigurarne gli squarci, i panorami, gli oggetti e i passanti con le rispettive storie per raccontarli a chi guarda le mie opere. Napoli ha anche un lato oscuro, ma vorrei aiutare la gente a metter da parte i rancori e a riscoprirne gli aspetti positivi, ad amarla come la scopro io attraverso il disegno.

 

Perciò oggi, a distanza di un paio di anni, ho in serbo il mio nuovo progetto per il quale chiedo il sostegno di tutti voi: editare una seconda raccolta di miei disegni dal titolo "Napoli, sogno dei sogni". Come nel caso del primo libro di cui vi ho parlato, anche questa volta il proposito è rendere omaggio a una città stupenda come Napoli, nel nome sempre di un innegabile gemellaggio storico, culturale e artistico che la lega alla Parigi da cui provengo.

Napoli ha un patrimonio invidiabile sotto tutti i punti di vista che è giusto valorizzare mostrandolo ai più anche e soprattutto attraverso l’arte. Pertanto per portare a compimento questo nuovo progetto facciamo appello all’effervescenza dei Vesuviani e di tutti coloro che amano Napoli, uniti nel riporre fiducia nell’idea che nella vita la bellezza trionfi.

 

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À quoi servira la collecte ?

La colletta servirà alla realizzazione del progetto che complessivamente esige 6.000 euro. Le spese da affrontare sono infatti le seguenti:

- la stampa del libro "Napoli, sogno dei sogni" (4500 euro);

- il compenso della redattrice (500 euro);

- il compenso del grafico che si occupa dell'impaginazione del libro (1000 euro).

Verranno realizzate 1000 copie dal formato netto chiuso di circa 22 x 32 cm. Ciascun volume sarà composto da 70 pagine stampate a 4 colori in b/v su carta patinata matta da 170 gr/mq. Anche la copertina sarà stampata a 4 colori + plastificazione lucida solo in bianca su carta patinata matta da 300gr/mq fustellata con pattine interne e allestimento brossurato. Il libro sarà composto da 57 opere.

 

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Christophe Mourey nasce a Parigi nel 1970. Si iscrive nel 1989 all'Università Charles V per le Arti plastiche di Parigi dove ha l’opportunità di seguire le lezioni di Michel Journiac (protagonista impegnato della Body Art). Nello stesso anno viene colpito, sfogliando la rivista Paris-Match, da una fotografia che ritrae Monet nel letto dopo un’operazione... Voir la suite

Derniers commentaires

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Verissimo, le idee e la creatività sono investimenti! Grazie mille!
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Caro Christophe per noi i sognatori fanno ricerca di base che secondo alcuni non serve a niente ma in realtà stimola idee e creatività e ci proietta verso il futuro. Buona fortuna per il tuo progetto (Eliana e Crescenzo).
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Grazie per il supporto!!